Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /web/htdocs/www.comproorousato.net/home/wp-includes/functions.php on line 6114
Oro 24 carati, dove si trova - ComproOroUsato.net
Notice: La funzione WP_Scripts::localize è stata richiamata in maniera scorretta. Il parametro $l10n deve essere un array. Per passare dati arbitrari agli script, usa la funzione wp_add_inline_script(). Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 5.7.0.) in /web/htdocs/www.comproorousato.net/home/wp-includes/functions.php on line 6114

oro finanziario e oro fisicoL’oro, oltre ad essere un materiale naturalmente pregiato e perciò desiderato nell’ambito della gioielleria, costituisce un’ottima opportunità di guadagno da parte degli esperti del settore che sanno come muoversi nel suo mercato. La misura più importante da conoscere realmente e non per “sentito dire” nella valutazione della qualità di un oggetto in oro è il carato. Il Carato equivale ad un’unità di misura utilizzata sia per la massa dei materiali, ma in maniera molto più utile e frequente come indicatore di purezza. Non esiste, infatti, un’unica qualità di oro presente sul mercato, ma varie leghe auree che si distinguono principalmente per la percentuale di oro e di altri metalli miscelati in essa. Ebbene, la qualità 24 carati dell’oro è al momento la migliore sul mercato in base alla definizione di Carato. Per dirla in altri termini, 24 carati (24 kt) corrisponde a dire una quantità in massa di oro di almeno 999,9 g su 1000 nella lega aurea.
Come si può facilmente dedurre, trovare vero oro 24 carati sarebbe una vera fortuna, in quanto la sua percentuale di purezza lo rende un materiale prezioso come pochi. Per venire in aiuto a tutti coloro che vogliono saperne di più sulle sue quotazioni e sulla sua disponibilità sul mercato, abbiamo creato una piccola guida che sintetizza i principi chiave da conoscere per muoversi nel settore dell’oro.
Iniziamo col dire che esistono due tipologie di attività autorizzate alla compravendita di oro fisico; esse sono le banche e gli operatori professionali in oro (i cosiddetti Banco Metalli). Gli operatori professionali non sono altro che aziende registrate nell’albo della Banca d’Italia con un numero di iscrizione e dunque autorizzate ad esercitare l’attività di compravendita di oro. Prima di recarsi in un qualunque compro oro della propria zona, dunque, sarebbe opportuno controllare l’albo degli operatori autorizzati in modo da non avere spiacevoli sorprese ed essere tutelati dal punto di vista legale.
Fatta questa premessa, ci si chiede ora come si fa a determinare il prezzo di vendita dell’oro fisico e come viene gestita la sua compravendita nei vari mercati. Bisogna sapere che l’oro ha una sua quotazione nella Borsa Valori, a cui ci si deve adeguare nelle operazioni di compravendita. Se ad esempio possediamo un oggetto in oro, catenine, gioielli o piccoli lingotti per intenderci, per ricavare denaro da essa bisogna recarsi da un compro oro e, a seconda del peso dell’oggetto, della sua purezza e della sua quotazione sul mercato, ottenere un ritorno economico. Generalmente, poiché risulta molto difficile che gli oggetti venduti dai privati siano di 24 carati, ovvero quasi puri al 100%, i compro oro vendono gli oggetti acquistati presso una ditta di raffinazione che li porta a 24 carati e dunque gli consente di rimetterli sul mercato affinati come lingotti. Come è stato già anticipato, però, non è facile trovare sul mercato, dunque nelle gioiellerie o negli oggetti di famiglia, dell’oro quasi puro al 100% a 24 carati. La strategia di investimento più logica ed immediata nel settore dell’oro, dunque, è quella di acquisto e poi rivendita ad un prezzo superiore. Se per l’acquisto abbiamo parlato dell’esistenza di banche ed istituti autorizzati, per la rivendita dell’oro fisico la soluzione più comoda è recarsi in un compro oro. Per ottenere un guadagno dalla compravendita di oro fisico nel breve termine, bisogna ovviamente acquistare e poi rivendere quando il suo prezzo è salito. Ciò comporta, però, il rischio che nel breve termine la sua quotazione possa scendere e, in tal caso, la vendita successiva darebbe una differenza negativa e dunque una perdita. Per questo motivo, prima di puntare tutti i risparmi su un’operazione del genere, bisognerebbe informarsi e cercare di prevenire tutti i rischi.
Per evitare questo procedimento, si può decidere di investire in oro finanziario invece di possederne una sua quota materiale, ovvero lingotti, monete ed altri oggetti da investimento. Grazie alle piattaforme di trading esistenti online, si può investire in oro finanziario, ovvero acquistarne delle quote senza ritirarlo fisicamente, e giocare sul suo aumento di valore senza muoversi dal proprio computer. Questo sistema garantisce l’esenzione da furti e la massima precisione nella quotazione in quanto i sistemi sono automatizzati, oltre alla possibilità di usufruire di particolari strumenti finanziari come le leve che possono moltiplicare i guadagni della rivendita. Per i tradizionalisti e tutti quelli che possiedono già oggetti in oro fisico, questa strada non è percorribile, mentre rimane quella privilegiata da chi vuole investire e dunque ottenere un mero ritorno economico dalla compravendita.